Storie - Notizie da Kawthaung

Formazione dal Prof. Cordero di Montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo è il presidente del Comitato Scientifico di MedAcross ed è docente di Pediatria all'Università degli Studi di Torino.

Poche settimane fa ha deciso di partire per il Myanmar per osservare da vicino il lavoro quotidiano delle nostre nuove dottoresse birmaneThin Thin e Hsu Nandar.

Ecco il suo resoconto:
"Sono arrivato ieri e il fuso orario rende la sveglia ancora più difficile. Oggi parto con la Clinica Mobile per raggiungere il villaggio di Lone Phaw, al confine con la Thailandia, il viaggio è lungo e la giornata inizia alle sei e mezza del mattino.
Il nostro logista, Htin Lin, guida il pick up in cui abbiamo attrezzato la Mobile Clinic. Nonostante gli scossoni l'umore è allegro: le infermiere e le dottoresse parlano e canticchiano per tutto il viaggio, rendendo piacevoli le due ore di percorso fuori strada per raggiungere il villaggio.
Quando arriviamo ci sono già una trentina di pazienti che ci aspettano. Allestiamo la sala d'aspetto sotto una tettoia in riva al fiume che ci separa dalla Thailandia e disponiamo tutto il materiale medico per iniziare le visite. Le dottoresse e le infermiere si dividono i compiti in modo da poter visitare tutti i pazienti, che nel frattempo sono aumentati.
Le visite durano tutto il giorno e noto con piacere che le dottoresse, nonostante la giovane età, hanno ottime competenze nel gestire i pazienti. Sono attente nel capire il malessere della persona che hanno di fronte e nel fornire una cura adeguata.
Gli abitanti di Lone Phaw e delle piantagioni vicine non possono permettersi di comprare le medicine di cui hanno bisogno e vivono in luoghi così remoti da non potersele procurare (immaginate di dover fare 80 km piedi per comprare un antibiotico!). Quando visitiamo i pazienti cronici in Clinica Mobile, forniamo loro la cura che può durare fino al nostro ritorno, che avviene dopo circa un mese. L'insulina per i diabetici è fondamentale, ma i costi per sostenere queste cure sono la nostra sfida maggiore."

 


Un anno di Mobile Clinic

Il Myanmar è il paese più povero del sud est asiatico. Nella regione del Tanintharyi, a sud del paese, le vaste foreste pluviali sono state disboscate per far posto a piantagioni di palma da olio.

In questi luoghi vive il 65% della popolazione, per la maggior parte lavoratori delle piantagioni e le loro famiglie, senza nessun tipo di infrastrutture. 

Per chi abita in città è difficile immaginare vivere in una palafitta di legno ai lati della piantagione, senza strade (nemmeno sterrate) e separati dal primo villaggio da ore di cammino. Questa è la realtà per 30 mila persone in Myanmar. 

A marzo 2019, grazie al contributo di Specchio dei Tempi, siamo riuscita a dotarci di un pick-up attrezzato a clinica mobile. In questo modo riusciamo a visitare ogni mese otto siti rurali che distano da due a quattro ore di macchina da Kauthaung, la nostra sede. 

Con questo intervento riusciamo a fornire visite e medicinali gratuiti a 1000 pazienti ogni mese che, altrimenti, sarebbero del tutto esclusi dai servizi sanitari. 

In un anno abbiamo curato bambini affetti da malnutrizione e problemi respiratori, fornito profilassi antimalariche a intere famiglie e gestito molti traumi causati dalle pesanti ore di lavoro nelle piantagioni. 

Grazie a Specchio dei Tempi e alle donazioni dei nostri sostenitori, possiamo arrivare nelle zone più remote del Myanmar del sud curando chi sembra invisibile a molti sguardi, ma noi al nostro.


Un'estate sicura

In Myanmar, la Mary Chapman School for the Deaf Children è la prima ed unica scuola di Yangon per bambini sordomuti. Nata nel 1920, oggi garantisce istruzione gratuita per oltre 400 bambini sordi. 
Nelle scuole pubbliche del Myanmar, non sono previsti insegnanti di supporto per gli alunni non udenti, che di conseguenza incontrano spesso ostacoli insormontabili nell’apprendimento e solo l'1% riesce a superare l'esame a conclusione del ciclo scolastico primario. 

Nyunt Nyunt Thein, direttrice della scuola, ci racconta le difficoltà che i suoi alunni, ed in particolare le bambine, affrontano nella vita di tutti i giorni, quando tornano nei loro villaggi per le vacanze estive: "I genitori sperano che i loro figli siano in grado di cavarsela nel mondo reale, così li incoraggiano ad uscire e a relazionarsi anche con le persone udenti. Alcuni genitori di ragazze sorde, invece, le rinchiudono nelle loro case quando hanno finito la scuola, perché pensano che sia il posto più tranquillo, esente da pericoli. Alla Mary Chapman School le ragazze possono vivere in un ambiente più sicuro perché tutti noi capiamo cosa vuol dire essere sordi. Nei villaggi, tuttavia, non sono così disponibili e purtroppo queste ragazze a volte sono anche bersagli degli stupratori. Tra le nostre ragazze ci sono innumerevoli casi di stupro avvenuti durante la pausa estiva, quando gli studenti devono lasciare Yangon e tornare nei loro villaggi per tre mesi. La loro disabilità e la difficoltà di comunicare con i propri cari è usata come vantaggio per gli stupratori, che  talvolta provengono dalla loro stessa famiglia. Tre mesi sono lunghi e spesso insopportabili per le nostre ragazze, vorremmo poterle proteggere anche d'estate, un momento che dovrebbe essere di spensieratezza ed invece si trasforma in un incubo".
Medacross ha accolto con gioia la richiesta di aiuto della Mary Chapman School. La prossima estate garantiremo a 25 bambine e ragazze la certezza di trascorrere un'estate serena. 


Un'estate sulla clinica mobile

MedAcross ha iniziato a lavorare in Myanmar nell'ottobre del 2016, ristrutturando la Basic Health Clinic di Kawthaung che ad oggi ha in cura oltre 3.000 pazienti, con una media di 50 visite al giorno.
Il distretto di Kawthaung si trova nella regione più meridionale del Myanmar, sulla punta della penisola, al confine con la Thailandia. Degli oltre 200.000 abitanti del distretto, circa 30.000 sono IDPs (emigrati interni), che provengono da diverse regioni dello stato con la speranza di trovare lavoro a Ranong, la prima città thailandese al confine. Solo il 35% della popolazione vive in città e può facilmente raggiungere ospedali, cliniche e ambulatori, mentre il restante 65% vive in aree rurali, dove le strutture sanitarie sono poche, scarsamente equipaggiate di farmaci e personale e difficilmente raggiungibili.

 

I più piccoli sono quelli maggiormente svantaggiati dallo scarso accesso all'assistenza di base.

 

A fronte di tale situazione MedAcross ha avviato il programma di Clinica Mobile che, a partire da novembre 2016, visitava mensilmente due villaggi nelle piantagioni di olio di palma e caucciù (rispettivamente a 5 e a 2 ore di auto dall'ospedale più vicino), per un totale di circa 500 pazienti.

Questa estate, il personale italiano di MedAcross ha lavorato insieme allo staff medico locale per pianificare la progressiva espansione del programma, così da poter elevare in numero di pazienti e raggiungere zone sempre più remote e isolate. 

 

La necessità di accedere all'assistenza di base è fortemente sentita dalla popolazione rurale.

 

Il primo grande successo che abbiamo raggiunto è l'apertura di due nuovi siti densamente abitati: il villaggio di Chan Phan (a circa 3 ore di distanza da Kawthaung) e Dagon Timber, una seconda piantagione di olio di palma a circa 6 ore dalla città. Con questa prima estensione del programma siamo in grado di garantire assistenza medica gratuita ad oltre 2000 persone


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